Strumento Attuativo

POR FSE 2014-2020: Approvazione, ai sensi della d.g.r. 6343/2017, dell'Avviso pubblico per implementare e modellizzare percorsi di inclusione sociale a favore di giovani e adulti a grave rischio di marginalità, anche con problemi di abuso

Codice: RLJ12017002842

Domanda dal: 29/03/2017, ore 12:00

Scade il: 19/04/2017, ore 17:00

Inclusione Sociale

In continuità con i precedenti Avvisi di cui alle delibere n. 3206/2015 e n. 5289/2016 ed ai relativi decreti attuativi n. 8654 del 20/10/2015 e n. 6534 del 07/07/2016, la finalità del presente atto è data dalla esigenza di consolidare e implementare processi virtuosi di inclusione sociale a livello della comunità, offrendo opportunità sia di pronto intervento sociale che di presa in carico per la prevenzione e la limitazione del rischio, nonché la riduzione del danno, mediante progettazione e assunzione di responsabilità individuale e  consapevole. Tale finalità richiede anche un intervento costante di mediazione con il contesto di vita delle persone e con la comunità nel suo complesso.

Area di intervento 1 MEDIAZIONE

Obiettivo specifico: perseguire, attraverso il coinvolgimento dei membri della comunità, cambiamenti a livello locale in contesti caratterizzati da tensioni connesse a situazione di degrado e disagio. Affrontare precocemente e preventivamente situazioni di fragilità sociale a livello individuale o familiare, nonché tensioni sociali.

Area di intervento 2 PREVENZIONE E LIMITAZIONE DEI RISCHI

Obiettivo specifico: garantire azioni preventive per tutti quei soggetti che, per svariati motivi, sono coinvolti in situazioni di rischio di esclusione sociale (difficoltà relazionali, disagio abitativo e sociale, abuso di sostanze ecc.), con particolare riferimento alle fasce giovanili più fragili della popolazione, maggiormente a rischio di marginalità anche a causa di consumo di sostanze.

Area di intervento 3 AGGANCIO E RIDUZIONE DEL DANNO

Obiettivo specifico: garantire la presa in carico sociale delle situazioni di bisogno individuali di riduzione del danno derivante da una situazione di precarietà ed emarginazione conclamata, anche per abuso di sostanze. Facilitare l'accesso alla rete dei servizi d'aiuto e ridurre l'impatto che le manifestazioni di disagio presenti a livello territoriale (anche in conseguenza alla difficoltà di accesso ai servizi “classici) possono generare nella comunità locale (insicurezza, tensioni, peggioramento della vivibilità del territorio e della fruizione di luoghi pubblici).

Nell'implementare la declinazione del modello relativo ai percorsi nelle tre aree di intervento, dove la finalizzazione è data da processi di inclusione sociale, l'elemento caratterizzante della presente misura è dato dalla personalizzazione degli interventi che, a seconda dell'intensità della  presa in carico (contatto breve/realizzazione di progetti strutturati) determinano modalità di intervento differenti e peculiari.

Questa misura, che sosterrà progetti di capitalizzazione degli interventi sperimentali a favore di giovani e persone in situazione di grave marginalità realizzati con la DGR 3206 del 26 febbraio 2015, intende pertanto promuovere la realizzazione di nuove e concrete iniziative volte al miglioramento dei risultati, della sostenibilità e dell'impatto delle sperimentazioni avviate che consentano inoltre:

lo sviluppo di sinergie tra strumenti e/o modelli di intervento sperimentati;
la creazione di sinergie tra gli stakeholder coinvolti o capaci di contribuire al processo di innovazione sociale avviato da Regione Lombardia.

Scheda informativa

Possono partecipare:

  • Comune singolo o Associato;
  • Enti gestori accreditati per la gestione di UdO socio-sanitarie che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo (almeno due anni);
  • Enti gestori accreditati a livello territoriale per la gestione di UdO sociali che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo (almeno due anni);
  • Organizzazioni del Terzo Settore iscritte ai registri regionali o nazionali o ad analoghi elenchi regionali/nazionali, che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo (almeno due anni);
  • Enti riconosciuti delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese, che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo (almeno due anni);
  • ATS/Asst;
  • Altri Enti Pubblici operanti a livello territoriale.
€ 1.540.000,00

In coerenza con le finalità dell’Avviso, sono ammissibili progetti di capitalizzazione che insistono nelle stesse aree territoriali e di intervento delle iniziative sperimentali a favore di giovani e persone in situazione di grave marginalità cofinanziate con il decreto n. 8654 del 20/10/2015 come di seguito specificato:

Le spese per la realizzazione del progetto verranno riconosciute con le seguenti modalità:

  • spese per il personale, previa presentazione e verifica di apposita rendicontazione;
  • altre spese ammissibili, calcolate a forfait per un importo pari al 40% dei costi di personale sostenuti, ai sensi dell’art.14, par. 2 Reg. (UE) 1304/2014.

Il contributo pubblico riconoscibile è pari all’80% del costo del progetto fino a un massimo di 70.000 Euro, il cofinanziamento della partnership copre il restante 20%.

Non aiuto
La domanda di partecipazione, a cura dell’Ente Capofila del partenariato, deve essere presentata esclusivamente attraverso SiAge raggiungibile all’indirizzo www.siage.regione.lombardia.it a partire dalle ore 12 del 29 marzo 2017 fino alle ore 17 del 19 aprile 2017 pena l’esclusione della domanda.
Valutativa a Graduatoria

Telefono 02 6765 4724

email: asseinclusionefse@regione.lombardia.it

(*) La scheda informativa tipo dei bandi regionali non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi per tutti i contenuti completi e vincolanti.

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