Fondo sociale europeo plus 2021-2027 Priorità 4 Occupazione Giovanile – ZERONEET – Reti di opportunità per l’inserimento occupazionale e le competenze
Fondo sociale europeo plus 2021-2027 Priorità 4 Occupazione Giovanile – ZERONEET – Reti di opportunità per l’inserimento occupazionale e le competenze
Codice: RLW12025046063
Domanda dal: 06/10/2025, ore 12:00
Scade il: 05/11/2025, ore 12:00
Lavoro e Occupazione



BANDO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI INTERVENTI INTEGRATI DI RIATTIVAZIONE E INSERIMENTO LAVORATIVO DEI GIOVANI NEET " ZERONEET - RETI DI OPPORTUNITA’ PER L’INSERIMENTO OCCUPAZIONALE E LE COMPETENZE” D.G.R. N. XII/ 4612 DEL 23/06/2025 (PRIORITA’ 4 OCCUPAZIONE GIOVANI – ESO 4.1 – AZIONE a.4. - PR FSE+ 2021-2027)

Scheda informativa
I soggetti beneficiari degli interventi, di cui alla presente misura, sono reti la cui operabilità territoriale è basata sugli Ambiti Territoriali Sociali. Ciascuna rete deve essere costituita necessariamente da un capofila e uno o più partner.
Gli interventi sono realizzati da partenariati composti da almeno 2 enti/soggetti, ciascuno con almeno una sede operativa nella Provincia dove è realizzato l’intervento e, nel caso di coinvolgimento di più Province, una sede operativa almeno in uno dei territori coinvolti, come di seguito specificati.
Ai fini dell’ammissibilità della proposta progettuale, durante la fase di definizione del progetto, il partenariato deve essere composto obbligatoriamente o dal settore politiche del lavoro della Provincia/Città Metropolitana o da un operatore accreditato al lavoro ai sensi della disciplina regionale in materia.
I soggetti capofila possono essere individuati tra le seguenti realtà:
-
Operatore pubblico e privato in possesso di accreditamento definitivo per l’erogazione dei servizi al lavoro, ai sensi della disciplina regionale in materia (L.R. 28 settembre 2006, n. 22; D.G.R. 6696/2022; D.D.U.O. 14056/2022; Disciplina transitoria D.G.R. 7180/2022);
-
Operatore pubblico e privato accreditato da Regione Lombardia per la formazione, ai sensi della D.G.R. XI/6696 del 18 luglio 2022;
-
Consorzi di cooperative sociali (ai sensi dell'art. 65, comma 2, lett. b) del D.Lgs. 36/2023, in quanto costituiti secondo la disciplina della L. 422/1909);
-
Cooperative sociali di tipo B (rientranti nella categoria di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b) della Legge 8 novembre 1991, n. 381), iscritte all’Albo Regionale e al Registro Imprese della Camera di Commercio, con sede operativa in Regione Lombardia;
-
Cooperative sociali di tipo A (rientranti nella categoria di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a) della Legge 8 novembre 1991, n. 381), con sede operativa in Regione Lombardia;
-
Ente del Terzo Settore (ETS) ai sensi dell’art.4 del D.lgs. 3 luglio 2017 n. 117 regolarmente iscritti al RUNTS;
-
Ente locale con competenze all’interno territorio coperto dal progetto presentato:
- Comuni Capoluogo
- Aggregazioni di almeno 5 comuni
- Province e/o Città metropolitana
- Unioni di comuni
- Comunità montane
Ogni soggetto può partecipare a più partenariati. Il capofila, di norma, può partecipare ad un solo progetto, salvo il caso in cui sia un soggetto multi-localizzato, ossia avente sedi operative su più Province. In tal caso potrà partecipare come soggetto partner in Province diverse rispetto a dove è capofila per un massimo di 3 progettualità.
La misura, da realizzare tramite partenariati composti da soggetti pubblici e privati di un determinato territorio, settore e/o filiera, è finalizzata a promuovere la riattivazione dei giovani NEET, giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni compiuti che non studiano e non lavorano, attraverso un approccio integrato articolato su tre assi strategici: prevenzione, contrasto e conoscenza del fenomeno.
L'obiettivo è quello di individuare e/o implementare, ove già presenti, un set di misure a sostegno dei partenariati, sulla base dei seguenti principi:
¿ stretta interconnessione tra i fabbisogni di competenze e figure professionali e gli interventi formativi, per fornire concrete opportunità di aggiornamento e riqualificazione alle persone prive di impiego;
¿ orientamento al risultato, rappresentato dall'inserimento lavorativo dei destinatari del progetto;
¿ innovazione e complementarità rispetto alle misure già esistenti, con l'obiettivo di promuovere virtuose sinergie ed evitare possibili sovrapposizioni e improduttiva dispersione di risorse.
Presentazione della domanda tramite la piattaforma informativa “Bandi e Servizi” (www.bandi.regione.lombardia.it).
Procedura valutativa a graduatoria
.Email: giovani.lavoro@regione.lombardia.it
(*) La scheda informativa tipo dei bandi regionali non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi per tutti i contenuti completi e vincolanti.